CAPOEIRA

Che cos’è la CAPOEIRA

Le informazioni storiche sulla capoeira sono veramente poche e frammentarie, a tal punto che sia la sua provenienza che l’origine del termine “capoeira” sono ancora oggi oggetto di discussione. Ci sono infatti almeno 30 accezioni del vocabolo. La teoria più popolare sostiene che il termine di origine tupì co-puêra cioè campagna(co) abbandonata che si riempie di vegetazione e si trasforma in boscaglia.

La capoeira è uno sport riconosciuto a livello internazionale. E’ stata riconosciuta nel 2014 dall’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura), che ha
iscritto la “Roda” di capoeira nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale
Immateriale dell’Umanità.
La sua pratica promuove lo sviluppo delle abilità fisiche, emozionali e mentali, contribuendo
alla formazione dell’equilibrio psico-fisico dei suoi praticanti.
E un’arte marziale brasiliana spesso scambiata per una danza perché la musica e
l’armonia dei movimenti ne sono elementi essenziali. Trae, infatti, le sue origini dalle
unioni di molte culture e arti marziali di tutto il mondo.
Nel 1982 la capoeira è arrivata per la prima volta in Italia e oggi conta un notevole
gruppo di persone che la praticano. I capoeristi sono uomini, donne e bambini di
ogni età, in 150 paesi dei cinque continenti e la capoeira è vista come una forma di
aggregazione di valori sociali.
Viene insegnata in tutto il mondo e, ad oggi, anche in molte università, per la sua
particolarità artistica ed anche per l’alto livello culturale, atletico ed educativo che
essa trasmette. È certo che oggi comunemente si designa una lotta che coinvolge agilità, ritmo musica e molta ginga. Ci sono scuole di capoeira ormai in tutto il mondo e viene insegnata anche in molte università, questo non soltanto per la particolarità di questa arte, ma anche per l’alto livello culturale, atletico ed educativo che essa trasmette.

(I MAESTRI )

Tenda dos Milagres - Nelson Pereira dos Santos 300MESTRE PASTINHA (Vicente Ferreira Pastinha) è nato a Salvador-Bahia il 5 di aprile del 1889 . A 10 anni iniziò ad apprendere la capoeira con il Mestre Benedito, un ex schiavo venuto dall’Angola. venuto dall’Angola che aveva pena del piccolo Pastinha il quale veniva spesso minacciato e maltrattato da un ragazzino più grande di lui. Nel 1941 aprì la sua scuola “O Centro Esportivo de Capoeira Angola”, nel quartiere del Pelourinho. E’ riconosciuto come il legittimo rappresentante della capoeira Angola, dal momento che egli trasmise il suo insegnamento con la purezza iniziale, fedele a quella trasmessa dal suo maestro africano, senza introdurvi mai altri metodi di lotta. Scrisse il primo libro sulla Capoeira Angola nel 1964. Fu molto amico dello scrittore bahiano Jorge Amado. Ebbe tuttavia una vita molto travagliata. Nel 1968, cieco e con una pensione piccolissima, venne sfrattato dalla sua casa, sede della scuola ridotta in stato di decadenza ed il dipartimento del Patrimonio Historico da Cidade do Salvador, al suo posto, ci fece un ristorante. Morì il 13 novembre del 1981, proprio quando il potere pubblico assumeva la conoscenza del riconoscimento della capoeira come fenomeno culturale.

mestre-bimbaMESTRE BIMBA (Manuel dos Reis Machado), nato a Salvador-Bahia il 23 novembre del 1900 , in Rua do Engenho Velho, nel quartiere di Brotas. Ha imparato la capoeira con un maestro africano di nome Mestre Bentinho. Figlio di schiavi, Bimba aveva la lotta nel sangue. Suo padre Luis Cândido Machado fu campione di “batuque” (specie di lotta libera) Capitano di Navigazione bahiana, nel 1932 a Bahia, fondò la prima “Academìa de capoeira”, creando un metodo proprio conosciuto come Capoeira Regional. Bimba chiamò la sua scuola “Escola de Luta Regional Bahiana” facendo particolare attenzione al suo nome, visto che all’epoca la capoeira era ancora vietata. Bimba ha dato alla capoeira una impostazione più rivolta verso l’aspetto atletico, etico e educativo, tralasciando un po’ la “malizia” della capoeira angola. Così per poter iscriversi all’accademia di Bimba era necessario dimostrare di possedere un lavoro o di essere studente.Nel 1937, Mestre Bimba ricevette l’invito dal presidente Getulio Vargas per fare una dimostrazione nella capitale. L’esibizione fu un successo e poco dopo Bimba riceve il riconoscimento della sua scuola presso la Segreteria dell’Educazione e della Salute Pubblica a Salvador .